Cias­polate A grandi passi sulla neve

Schneeschuhtour Brunnenberg,
Riesengebirge, Tschechien.

L’inverno è arrivato e la prima neve ci attira fuori casa, dove i sentieri innevati aspettano solo di essere esplorati. E quale modo migliore per farlo se non con le ciaspole ai piedi? I prin­cipianti dovrebbero tenere a mente alcuni fattori. Oltre all’at­trez­zatura appropriata, è necessario prestare la dovuta attenzione a possibili valanghe e mantenere un occhio di riguardo per la salvaguardia dell’uomo e della natura.

Schneeschuhtour Brunnenberg,
Riesengebirge, Tschechien.

In giro Ecco ciò di cui avete bisogno!

Per essere preparati a tutto e godersi appieno ogni momento dell’escursione con le ciaspole, è fondamentale avere con sé le seguenti attrez­zature:

  • Scarponi da escur­sionismo

  • Ciaspole

  • Bastoncini da trekking o da sci con grandi piastre

  • Abbigliamento adatto alle condizioni climatiche

  • Zaino da escur­sionismo con cibo a sufficienza

  • Attrez­zatura d’emergenza compreso il cellulare (kit di pronto soccorso, coperta termica d’emergenza, apparecchio di ricerca in valanga, sonda da valanga, pala da valanga, lampada frontale)

Bildauswahl Sarntaler Hufeisen Alix von Melle

« Se possedete delle ciaspole, dovreste sistemarle già a casa prima dell’escursione. »

Alix von Melle | LOWA PRO Team

Schneeschuhtour zur Seebenalm, Mieminger Berge, Tirol, Österreich.

In giro Quali calzature sono adatte per le escursioni con le ciaspole?

Per le escursioni con le ciaspole si consigliano gli scarponi da escur­sionismo alla caviglia, soprattutto quelli imper­meabili e con una suola solida. A basse temperature, i nostri modelli invernali speciali, come il TIBET SUPERWARM GTX /Ws e lo YUKON ICE II GTX /Ws sono particolarmente adatti e convincono, soprattutto a temperature sotto lo zero, per il loro comfort eccezionale!

Il modello TIBET SUPERWARM GTX /Ws ci riesce grazie al suo rives­timento in GORE-TEX® Duratherm e all’ef­ficace isolamento PrimaLoft®. Lo YUKON ICE II GTX /Ws invece convince grazie al rives­timento in GORE-TEX-Partelana e all’isolamento PrimaLoft®-200.

Schneeschuhtour Brunnenberg,
Riesengebirge, Tschechien.

In giro Cosa devo considerare?

Oggi sul mercato ci sono un gran numero di produttori e modelli di ciaspole diversi. Ciononostante le varianti esplicite si differenziano meno di quanto si pensi. Le moderne racchette da neve o ciaspole, destinate all’uso alpino, sono realizzate in plastica o alluminio e presentano dentel­lature sul lato inferiore del telaio. Per avere una presa sufficiente anche su neve dura e terreni ripidi, le ciaspole dovrebbero avere anche un artiglio sul lato inferiore dell’attacco, all’altezza della parte anteriore della pianta del piede.

Oltre al fissaggio sulla scarpa, anche la parte inferiore della ciaspola è fondamentale. Basta considerare questi aspetti: più ci si addentra in un terreno alpino, e quindi più ripido, più diventa necessario che le dentel­lature sul lato inferiore siano pronunciate.

Quale sia la taglia giusta non ha nulla a che fare con il normale numero di scarpe. In questo caso ci si orienta molto di più sul proprio peso corporeo: più pesante è l’escur­sionista, più grande sarà la racchetta da neve.

Se non siete sicuri su quale sia il modello giusto, è possibile provarlo in anticipo nella maggior parte delle stazioni di noleggio sci e dei negozi di articoli sportivi. Indipen­den­temente dal modello scelto, è importante sapere che gli attacchi delle ciaspole agli scarponi da trekking possono causare segni di usura.

Schneeschuhtour Brunnenberg,
Riesengebirge, Tschechien.

In giro Tecnica di camminata corretta

Quando si cammina con le ciaspole, è consigliabile utilizzare tecniche di camminata diverse, a seconda della natura del terreno. In terreni pianeg­gianti è possibile camminare con un “passo normale” senza problemi, mentre in terreni più ripidi il passo a V, dove le punte dei piedi sono posizionate verso l’esterno, è la scelta giusta. Per una discesa sicura, solitamente è consigliabile incurvare leggermente la schiena all’in­dietro e tenere le ginocchia leggermente piegate.

Gli escur­sionisti con le ciaspole non devono mai dimen­ticare che non possono utilizzare né le piste di salita degli scial­pinisti né le piste da sci di fondo! In altre parole: percorrete la vostra strada 😉!

Bildauswahl Sarntaler Hufeisen Alix von Melle

« State lontani dalle piste di sci di fondo e dalle piste di salita, anche perché le escursioni con le ciaspole nei campi aperti sono ancora più divertenti! »

Alix von Melle | LOWA PRO Team

Schneeschuhtour zum Gamsstein, Tuxer Alpen, Tirol, Österreich.

In giro Valanghe e sicurezza in montagna

Se decidete di fare un’escursione con le ciaspole, è assolutamente scon­sigliabile farlo da soli ed è necessario conoscere le infor­mazioni basilari in anticipo. Ovvero: considerate i possibili pericoli alpini!

Anche in questo caso, la prudenza è il vostro miglior alleato. È sempre una buona idea consultare il bollettino valanghe, controllare il meteo e le condizioni della neve e pianificare le escursioni di conseguenza. A proposito, ci sono anche corsi speciali sulle valanghe per gli appas­sionati delle ciaspole.

Div. 2009

In giro Attenzione al letargo!

Le escursioni con le ciaspole possono condurci in aree naturali molto sensibili, scelte spesso da specie a rischio di estinzione per trascorrere l’inverno. Pertanto, è della massima importanza trattare la natura con cura e rispetto, sia d’inverno che d’estate.

Che si scelga un bosco di montagna o dei sentieri escur­sionistici in aperta campagna, gli escur­sionisti con le ciaspole devono seguire i percorsi abituali e non abban­donare questi sentieri. Spesso la segnaletica indica agli escur­sionisti con le ciaspole i sentieri più belli e compa­tibili con la natura. Seguirli vuol dire risparmiare agli animali un inutile spavento e aiutarli a conservare le loro riserve ener­getiche, così preziose durante l’inverno.