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LOWA CLIMBING Team Florian Schweiger

L’ar­ram­picata nel DNA

Immaginare Florian Schweiger senza l’ar­ram­picata è praticamente impos­sibile. Dopotutto, l’ar­ram­picata è parte integrante della famiglia Schweiger ed è quindi nel suo DNA. Tutto è iniziato all’età di quattro anni, quando suo padre e i suoi fratelli maggiori (uno di loro è Christoph Schweiger, anch’egli compagno di squadra di LOWA CLIMBING) lo hanno portato ad arram­picarsi per la prima volta. Da allora l’ar­ram­picata, compreso l’al­lenamento intensivo, ha fatto da padrona nella sua vita quotidiana. Se rimane del tempo da scuola e dopo gli allenamenti, Florian ama giocare a calcio con i suoi amici.

Questa ambiziosa promessa dello sport è al top anche in termini di competizione. Alla Deutscher Jugendcup (Coppa Germania Giovanile), svoltasi nel febbraio 2020 a Norimberga, è stato l’unico finalista della sua fascia d’età che è riuscito a superare tutti e quattro i boulder finali, assicurandosi così il titolo. L’anno scorso si è già assicurato il titolo della Coppa Germania Giovanile a Bexbach. Anche nel contesto bavarese è riuscito già a portarsi a casa diverse medaglie. Nel febbraio 2020 è diventato vice-campione bavarese nel boul­dering e campione bavarese di velocità nel 2019 e nel 2018.

Fatti e dati

Data di nascita:
05.12.2005
Luogo di nascita:
Ingolstadt
Paese d’origine:
Ingolstadt
Professione:
Secondary-school student
Punto d’ar­ram­picata preferito:
Fontainebleau
Montagna locale:
Konstein
Altezza:
1,71 m
Peso:
59 kg

Florian Schweiger,
Un consiglio per i giovani amanti dell’ar­ram­picata?

« Il mio consiglio per gli altri scalatori è di non smettere mai di divertirsi durante le arram­picate e di continuare a lottare anche dopo le sconfitte. »

Come si fa a trovare la giusta motivazione ad allenarsi?

« Dovete pensare ai vostri obiettivi e ricordarvi che potete raggiungerli solo se siete costanti con gli allenamenti. »

Come descriveresti la tua giornata ideale?

« Niente scuola, tanto diver­timento durante gli allenamenti o ancora meglio boul­dering con gli amici. »